Castagnoli vuol dire tradizione ma anche sperimentazione. Proficua, per esempio, è stata per anni la collaborazione con l’azienda chimica Caffaro. E insistiti sono stati gli studi condotti sui concimi in team con l’americana Dupont.
I cloni di sangiovese sono stati poi oggetto di accurate ricerche condotte in collaborazione con istituti universitari di ricerca: sono stati analizzati ben 134 cloni, poi ridotti a 19 e infine a 4. Tra questi, uno è stato riconosciuto ufficialmente come sangiovese atto a produrre Chianti Classico e denominato, con apposito decreto, Rdc. Pertanto, Castagnoli produce sangiovese e Chianti Classico con cloni propri.